Sono passati 12 anni da quando Fare per Fermare il Declino è stato fondato. Resta ad oggi l’unico partito che io avrei votato convintamente. Da allora, il nulla più assoluto. Ma ci sono speranze che questo Paese contrasti il dilagante populismo sovranista fascio-socialistoide? Guardiamo ai numeri. Ci sono quasi 18 milioni di pensionati, oltre unContinua a leggere “Nulla di positivo all’orizzonte…o forse si?”
Archivi della categoria: Economia e Macroeconomia
Milei, un rapido aggiornamento
Al di lá della campagna di stampa menzognera, che imperversa vergognosa e senza sosta anche da noi in Italia, vediamo come sta andando l’Argentina con Javier Milei. I difensori della libertà in tutto il mondo sapevano bene quanto sarebbe stata complessa la missione di Milei. Una missione quasi impossibile, per salvare una delle economie piùContinua a leggere “Milei, un rapido aggiornamento”
Il concetto di produttività
Le Elezioni Europee sono alle porte. Come sempre, non andrò a votare. Avevo riposto qualche speranza anni fa in un partito chiamato Azione, che è stato costituito da Carlo Calenda. Stando alle dichiarazioni e ai numerosi libri pubblicati dal fondatore (ho letto volentieri “I Mostri”) il partito avrebbe dovuto diventare il punto di riferimento deiContinua a leggere “Il concetto di produttività”
La soluzione alla crisi demografica in Italia
Il presente articolo e’ ispirato dal podcast “Morning” di Francesco Costa, e riguarda il calo demografico dell’Italia. Gli Italiani nel 2070 saranno meno di 40 milioni, secondo alcune proiezioni Istat. Parliamo di un calo di oltre un terzo dal picco che aveva visto l’Italia superare i 60 milioni pochi anni fa. La composizione della popolazioneContinua a leggere “La soluzione alla crisi demografica in Italia”
Ricordiamoci chi siamo
Siamo agli albori della Terza Guerra Mondiale. Come purtroppo anticipato anche nel presente blog, sembra inevitabile l’allargamento costante del conflitto bellico. Manca ormai solamente l’ufficiale dichiarazione di guerra da parte di una delle due parti. Non voglio entrare nel merito dei vari fronti dove la guerra sta imperversando. Ucraina, Palestina e Yemen sono i principaliContinua a leggere “Ricordiamoci chi siamo”
Javier Milei e le balle dei media
Javier Milei e’ dipinto dai nostri media incompetenti e corrotti come un politico di estrema destra. Spesso viene paragonato a Donald Trump, Jair Bolsonaro o Viktor Orban. Milei considera i comunisti, socialisti e gli statalisti di ogni genere i propri veri nemici, come ha ben spiegato in questa intervista al The Economist: https://www.economist.com/news/2023/09/07/an-interview-with-javier-milei. In questoContinua a leggere “Javier Milei e le balle dei media”
Eliminiamo le pensioni, ora.
In questo breve articolo, eviterò di approfondire il fenomeno del furto generazionale che ha interessato l’Italia. Non insisterò sull’ovvietà del fatto che è urgente abbassare le pensioni degli attuali pensionati italiani per garantire un futuro al Paese. Non menzionerò neppure l’argomento secondo cui il sistema pensionistico italiano assomiglia a uno schema Ponzi, in cui iContinua a leggere “Eliminiamo le pensioni, ora.”
La legge di bilancio 2024: finalmente qualcosa si muove
Probabilmente Meloni e Giorgetti avranno letto il post sul possibile default dell’Italia, e hanno agito di conseguenza. Incredibilmente, infatti, la legge di bilancio 2024 non e’ una tragedia. Forse (e dico forse) eviteremo il fallimento, almeno nel breve termine. Non avrei mai pensato che questo governo di ex fascisti potesse iniziare un cammino che possaContinua a leggere “La legge di bilancio 2024: finalmente qualcosa si muove”
Default in arrivo?
Ci siamo. Non siamo in grado di spendere i soldi del PNRR. Come prevedibile, lo Stato ha trattato la disponibilita’ di ulteriore capitale di debito come un’opportunita’ di aumento di sprechi e ruberie. Noi Italiani amiamo trattare il debito pubblico come se parlassimo di danaro calato dall’alto, come una qualche forma di donazione. Chiaramente cosiContinua a leggere “Default in arrivo?”
Non siamo nemmeno in grado di fallire
GRADO DI POLEMICA: 5/5 GRADO DI COSTRUTTIVITA’: 1/5 Lo sfogo odierno deriva da un paio di episodi che mi hanno fatto ribollire il sangue. Nonostante il mio proposito di non seguire le news, sono capitato su Linkedin di fronte a due notizie che mi hanno nuovamente gettato nello sconforto rispetto al futuro del paese Italia.Continua a leggere “Non siamo nemmeno in grado di fallire”