La morte dei media tradizionali

Le elezioni americane sono ormai alle spalle. Non so dire con certezza se la vittoria del controverso Donald Trump sia un bene o un male. Di sicuro, Kamala Harris si è dimostrata un candidato debole, ma al tempo stesso Trump rappresenta una minaccia concreta per la democrazia. Personalmente, il risultato elettorale non mi ha néContinua a leggere “La morte dei media tradizionali”

Il mondo cambia, l’Italia si lamenta

Sono settimane importanti per il futuro del mondo. Per le nostre vite che alla fine dei conti durano solamente qualche decina di anni, stiamo vivendo diversi eventi che potrebbero condizionare il nostro avvenire. Innanzitutto, le guerre continuano ad espandersi. Al fronte Ucraino si e’ aggiunto da oltre un anno il fronte del Medio Oriente, doveContinua a leggere “Il mondo cambia, l’Italia si lamenta”

Mausolei, Reports e Ideologia

Lo confesso, non ho letto tutto il Report di Mario Draghi sulla competitività dell’Europa. Il link da cui scaricarlo e’ qui: https://commission.europa.eu/topics/strengthening-european-competitiveness/eu-competitiveness-looking-ahead_en Molto ben fatto, impaginato bene, luccicante. Certamente illuminante. Probabilmente inapplicabile all’attuale situazione politica europea, fatta di singoli stati in competizione tra loro, che non fanno squadra. Senza l’Unione Europea avremmo certamente avuto unaContinua a leggere “Mausolei, Reports e Ideologia”

La fine della democrazia (o forse no)

Nello sfogo odierno mi concentro sul rapporto tra crescita economica, libertà e l’importanza delle istituzioni democratiche.  Sono ben conscio che parlare di economia con il 90% degli italiani e’ come parlare di vaccini con un antivaccinista. Non importa quanti dati porti, alla fine rimarranno convinti che i vaccini rendono i bambini autistici sulla base diContinua a leggere “La fine della democrazia (o forse no)”

Nulla di positivo all’orizzonte…o forse si?

Sono passati 12 anni da quando Fare per Fermare il Declino è stato fondato. Resta ad oggi l’unico partito che io avrei votato convintamente. Da allora, il nulla più assoluto. Ma ci sono speranze che questo Paese contrasti il dilagante populismo sovranista fascio-socialistoide? Guardiamo ai numeri. Ci sono quasi 18 milioni di pensionati, oltre unContinua a leggere “Nulla di positivo all’orizzonte…o forse si?”

Milei, un rapido aggiornamento

Al di lá della campagna di stampa menzognera, che imperversa vergognosa e senza sosta anche da noi in Italia, vediamo come sta andando l’Argentina con Javier Milei. I difensori della libertà in tutto il mondo sapevano bene quanto sarebbe stata complessa la missione di Milei. Una missione quasi impossibile, per salvare una delle economie piùContinua a leggere “Milei, un rapido aggiornamento”

Il concetto di produttività

Le Elezioni Europee sono alle porte. Come sempre, non andrò a votare. Avevo riposto qualche speranza anni fa in un partito chiamato Azione, che è stato costituito da Carlo Calenda. Stando alle dichiarazioni e ai numerosi libri pubblicati dal fondatore (ho letto volentieri “I Mostri”) il partito avrebbe dovuto diventare il punto di riferimento deiContinua a leggere “Il concetto di produttività”

La democrazia per noi è un mezzo

Questo è un estratto di un discorso di Recep Tayyip Erdoğan, pronunciato nel 1997. Al tempo Tayyip era sindaco di Istanbul, e mirava a prendere il potere sull’intera Turchia. “Peki, nasıl bir demokrasi? Bu demokrasi amaç mı olacak araç mı olacak? İşte burası tartişmaya açılmalıdır. Bize göre demokrasi hiçbir zaman amaç olamaz. Demokrasi ancak ilmiContinua a leggere “La democrazia per noi è un mezzo”

Dune e la diffidenza verso il potere

Ho recentemente visto il secondo film di Dune, ispirato ai libri dell’autore americano Frank Herbert. Il film e’ fantastico. L’opera mi ha fatto riflettere sui rischi della concentrazione del potere, sulle sue conseguenze e sull’apparente ineluttabilità del destino. Il problema di fondo delle democrazie moderne pare essere l’impossibilità di prendere decisioni impopolari ma importanti perContinua a leggere “Dune e la diffidenza verso il potere”

La soluzione alla crisi demografica in Italia

Il presente articolo e’ ispirato dal podcast “Morning” di Francesco Costa, e riguarda il calo demografico dell’Italia. Gli Italiani nel 2070 saranno meno di 40 milioni, secondo alcune proiezioni Istat. Parliamo di un calo di oltre un terzo dal picco che aveva visto l’Italia superare i 60 milioni pochi anni fa. La composizione della popolazioneContinua a leggere “La soluzione alla crisi demografica in Italia”