Eliminiamo le pensioni, ora.

In questo breve articolo, eviterò di approfondire il fenomeno del furto generazionale che ha interessato l’Italia.

Non insisterò sull’ovvietà del fatto che è urgente abbassare le pensioni degli attuali pensionati italiani per garantire un futuro al Paese. Non menzionerò neppure l’argomento secondo cui il sistema pensionistico italiano assomiglia a uno schema Ponzi, in cui i pochi attivi attuali sono chiamati a finanziare le pensioni dei numerosi pensionati attuali – una situazione destinata a peggiorare. Questa consapevolezza è ormai diffusa, ma sembra non suscitare grande interesse. Recentemente, ho letto un articolo su questo argomento su The Guardian (un giornale non esattamente di orientamento liberista):

“Le proiezioni suggeriscono che la popolazione italiana passerà dagli attuali 59 milioni a 48 milioni entro il 2070, con un calo da 20 a 14 milioni nelle regioni del sud e sulle isole. Poiché le disposizioni pensionistiche nazionali assomigliano a uno schema Ponzi, richiedendo nuovi contribuenti per finanziare coloro che ritirano denaro, questo squilibrio diventerà un problema economico acuto, che richiederà enormi aumenti fiscali o drastici tagli alle pensioni.” Fonte: https://www.theguardian.com/world/2023/oct/07/italy-births-far-right-demographic-winter

Il Paese sembra privo di prospettive positive, con la mia generazione destinata a lavorare per finanziare le pensioni degli attuali pensionati, senza mai poter sperare in una pensione sufficiente per garantire neppure la sopravvivenza. Nel frattempo, la natalità è in calo, poiché pochi possono permettersi di avere figli. L’Italia sembra destinata a un declino inevitabile, e forse è un destino giusto.

Tuttavia, l’Italia è una nazione relativamente piccola e sempre meno significativa nel contesto globale. Un tema rivoluzionario come l’Intelligenza Artificiale sembra ridursi all’opportunità di ottenere ricette a base di patate. Un plauso alla commissione guidata da Giuliano Amato; sono sicuro che la loro relazione avrà un impatto mondiale.

L’argomento di oggi si concentra invece sul concetto generico di pensionamento. Sostengo che sia un’idea obsoleta e sbagliata. L’intero mondo occidentale dovrebbe eliminare le pensioni, ora.

Nei paesi con un ampio stato sociale, dove l’assistenza sanitaria è gratuita, le pensioni dovrebbero essere eliminate, poiché coloro che sono anziani beneficiano già in misura significativa dei servizi sanitari pubblici. Allo stesso tempo, anche nei paesi più orientati al libero mercato, dove l’assistenza sanitaria è meno gestita dallo Stato, dovrebbe essere avviato un dibattito sull’eliminazione del sistema pensionistico pubblico, da considerare superato.

Innanzitutto, chi lo desidera può sempre optare per una previdenza privata, risolvendo così il problema di coloro che sostengono che sia ingiusto non sostenere finanziariamente i pensionati. La previdenza privata offre una soluzione a questo dilemma.

Tuttavia, l’aspetto cruciale riguarda gli effetti del pensionamento sulla salute mentale e fisica delle persone. Il concetto stesso di pensionamento è relativamente moderno; nel passato evolutivo dell’umanità, nessuno andava in pensione. Chi va in pensione tende a essere meno attivo, a pensare meno e a agire meno. Purtroppo, spesso si smette di lavorare e di avere un ruolo produttivo nella società, a differenza del passato in cui gli anziani erano coinvolti in molte attività – si pensi solo al compito che gli anziani avevano nelle famiglie tradizionali. Questo porta a un declino psicofisico in molti pensionati, un problema che potrebbe essere perlomeno rallentato eliminando il concetto stesso di pensione. Ci siamo evoluti per usare e stimolare il nostro corpo e la nostra mente; quando smettiamo di farlo, li perdiamo.

Abolendo le pensioni, potremmo potenziare il benessere delle generazioni anziane, concentrandoci soprattutto sull’incremento degli anni di vita attiva. Questi anni non dovrebbero essere solo una prolungata esistenza, ma piuttosto un periodo importante della vita, da vivere appieno. L’obiettivo non dovrebbe limitarsi a prolungare la vita degli anziani il più possibile, trascurando la qualità dell’esperienza stessa che vivono.

Inoltre, eliminando le pensioni, torneremmo a dare speranza alle generazioni future.

Qual e’ l’alternativa al concetto di pensione, mi chiedi? Le alternative sono più d’una. Un giorno scriverò la mia idea al riguardo.

Per approfondire il tema del pensionamento, dell’attività fisica e del declino psicofisico, consiglio un’intervista particolarmente interessante, di cui condivido il link di seguito (fascia temporale da 16 a 20 minuti…l’intera intervista e’ coinvolgente, anche se spazia su altri temi):

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